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Pamela Genini e la tomba profanata: candele lasciate nella notte
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Pamela Genini e la tomba profanata: spuntano dettagli inquietanti

tomba in cimitero

In merito alla tomba di Pamela Genini profanata ormai qualche settimana fa, sono emersi dei dettagli inquietanti.

Dopo la pista dei collezionisti, la questione sulla tomba profanata di Pamela Genini si è arricchita di ulteriori dettagli. Infatti, come riporta Leggo, sono emersi dei retroscena a dir poco inquietanti sull’accaduto. Per analizzare ulteriormente la vicenda, è stata convocata una specialista nota per aver preso parte a casi di “cronaca nera” ancora più blasonati. I quali sono tutt’ora in fase di accertamento, nonostante il tempo trascorso.

tombe, cimitero in primavera

Pamela Genini e i dettagli sulla tomba

Al momento, le autorità stanno svolgendo tutti gli esami di rito concentrandosi sul feretro della ragazza di 29 anni uccisa a Milano. Come riportato dal Corriere della Sera, i campioni prelevati dalla salma e dalla bara sono stati sottoposti a sequestro.

Lo scopo di questa fase di indagini così approfondita, è ovviamente quello di cercare di risalire a qualche traccia lasciata dai potenziali profanatori. Analizzare pollini ed eventuali residui metallici, potrà inoltre permettere di risalire alla modalità di profanazione che è stata messa in atto.

A questo proposito, sono emersi dei dettagli inquietanti. Infatti, qualche notte dopo la profanazione della tomba, qualcuno ha lasciato delle candele accese proprio nel luogo dell’accaduto. Il gesto in questione non è ovviamente passato inosservato, agli occhi degli investigatori.

Il fascicolo aperto dalle autorità resterà tale più che mai, e tutti i dati raccolti fino ad ora verranno “incrociati” col fine di dare un volto (o più volti) a chi ha commesso una simile brutalità.

Chi è stato coinvolto per il caso

Le autorità competenti, hanno deciso di servirsi della consulenza dell’anatomopatologa e direttrice del Labanof di Milano Cristina Cattaneo. La professionista in questione è stata recentemente coinvolta anche nel riesame del caso Garlasco, altro fatto piuttosto noto.

Il suo laboratorio è inoltre specializzato in antropologia, medicina e scienze forensi, ed è proprio ciò che sarà d’aiuto agli investigatori.

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ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2026 13:22

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